La vera bellezza

Inafferrabile, celata da un dorato manto,
ostenta timidezza.
La vera bellezza ama essere adulata e
cautamente svela i suoi sovrapposti strati.
Immensa, vasta distesa, da assaporare lentamente.
Occorrono ripetute visite
per sviscerarla, digerirla e scrutarla, da più angolazioni.
Non sazia. Non stanca.
Richiede tempo,
pazienza, lungimiranza, meraviglia, estasi e costanza.
Pause e ritorni.
Muta, ma resta sempre a noi familiare.
Inalterata essenza,
si riveste costantemente di nuova luce.
Immutabilmente dinamica.
Figlia di tutti i tempi, madre di tutti i sospiri
e dei mancati fiati.
Porta socchiusa, in attesa di essere varcata.
In quiete nella sua mite eleganza, ma austera, fiera.
Spiragli di infinito, di incompiuto.
Il già, ma anche il non ancora.
Eterno intermezzo.
Limiti umani da oltrepassare con salti mistici.
Braccia tese all’unisono, alla ricerca di significative risposte
ai nuovi perché.

Attraverso un linguaggio proprio e personale, per mezzo di una immanente componente icastica, i testi della Aspresso racchiudono in loro un potente contenuto evocativo e immaginifico che cattura e trascina il lettore in un viaggio nel profondo del proprio e dell’altrui umano sentire, in una sorta di ininterrotto gioco di specchi che si sostanzia in un vorticoso rimando tra la potenza del testo, la percepita profonda sensibilità dell’autrice e i sentimenti suscitati nel lettore che, ad una attenta lettura, difficilmente non ne rimane emotivamente coinvolto.

La vera bellezza

Tra anelito e consapevolezza, la bellezza, nel testo, si sostanzia anche nella rievocazione della personale esperienza e a partire dal proprio vissuto, in un rimando costante, quindi, tra bellezza osservata e bellezza vissuta. A tratti sembra scorgersi, nella sua dimensione esperienziale una sorta di sovrapposizione della bellezza all’idea di felicità.

Gianfranco Gioia

Sono molto contenta di poter finalmente condividere con voi la mia poesia “La vera bellezza” inclusa nell’antologia “Voci poetiche per Alda” (selezione di poesie partecipanti al Premio Alda Merini anno 2020).

Sono felice perchè alla poesia è stato assegnato un grande Medaglione diamantato (cm 7 di diametro) con il logo dell’Accademia dei Bronzi sul lato A e quello del premio sul lato B. Il medaglione è inserito in un elegante astuccio ed è accompagnato da un Attestato con la seguente motivazione critica “Il tema della bellezza è qui trattato attraverso una serie di definizioni icastiche che ne descrivono i requisiti e tracciano un percorso per giungervi. L’epilogo della poesia vuole aprire nuove domande, nuovi punti di vista sul tema,che permettano di contemplare tutta la sua carica mistica, per poterla ammirare nella sua completa espressione“.

L’autrice legge la poesia “La vera bellezza” accompagnata dalla “Siciliana” dalla Suite per sax soprano e pianoforte (2005) di Gianfranco Gioia

Ringrazio il compositore, nonchè mio caro amico, Gianfranco Gioia per il post pubblicato sul suo sito.

Davvero un onore collaborare con lui, apprezzo la sua vasta e rinomata produzione musicale ed è per me motivo di gioia e orgoglio aver avuto l’occasione di prendere in prestito un suo brano musicale (l’incipit della Siciliana dalla Suite per sax soprano e pianoforte) come accompagnamento alla lettura della mia poesia “La vera bellezza”.

Trovate il post su sito del compositore https://www.gianfrancogioia.it/blog/?musica-e-poesia,-una-lettuta