Concorso fotografico “La tua donna”

Ho il piacere di comunicarvi che la mia foto ha vinto il Primo premio del concorso fotografico “La Tua Donna”.

È stato lo scatto più votato e inoltre la giuria si è così espressa:

Non solo una foto, ma una storia che ha saputo toccare e coinvolgere.

Lo scatto più votato perché è riuscito a emozionare e a raccontare, con immediatezza e autenticità, un legame profonndo, un’immagine che ha parlato al cuore di molti, trasmettendo in un solo istante forza, affetto è identità.

All’interno del Festival Teatrale Regionale U.I.L.T. Sicilia “Maricchia” che si è tenuto a Capaci dal 9 al 11 Maggio 2025, è stato indetto il concorso fotografico “La Tua Donna”.

Questo concorso fotografico invitava i partecipanti a catturare, attraverso l’obiettivo, il volto, l’anima e l’impatto di una donna che ha avuto un ruolo fondamentale nel plasmare il nostro carattere.

Ogni vita è segnata da incontri che lasciano un’impronta indelebile, e molte volte è una donna a essere il faro che guida, ispira e modella il nostro percorso.

Che si tratti di una madre, una sorella, un’amica, una mentore o una figura simbolica, ogni donna ha il potere di influire profondamente sulla nostra crescita, contribuendo a definire chi siamo e come vediamo il mondo.

Attraverso la fotografia, si è voluto esplorare non solo l’aspetto esteriore, ma anche il coraggio, la determinazione, l’intelligenza, la dolcezza, e ogni altra sfumatura che abbia reso quella donna una fonte di forza e ispirazione.

L’obiettivo del concorso è stato raccontare, attraverso un’immagine, il legame profondo con una donna che, con la sua presenza, ha contribuito in modo significativo alla nostra crescita personale. Ogni fotografia ha cercato di esprimere il modo in cui questa figura ha influenzato il nostro carattere, le nostre scelte, e la nostra visione della vita.

Attraverso questa iniziativa, si è voluto celebrare il potere delle donne nel nostro cammino, raccontando storie di ispirazione, crescita e trasformazione.

La fotografia diventa il linguaggio universale per rendere visibile ciò che spesso è intangibile: la forza che ci ha modellato e che continua a guidarci ogni giorno.

L’emozione di leggere nei tuoi occhi il riflesso di unisoni respiri e l’eco di un tenero battito d’ali”

In foto ritratta vi è la donna che con la sua nascita ha rivoluzionato la mia vita, un nuovo respiro che ha rivitalizzato e risignificato il mio modo di essere.

L’essere diventata madre di una piccola creatura indifesa, mi ha ridonato la consapevolezza e la meraviglia della bellezza, la bellezza della vita stessa, la bellezza della natura attorno a noi e la bellezza dell’amore.

Un amore incondizionato e puro che tutto sovrasta e tutto supera.

Il suo primo vagito ha segnato un confine tra due vissuti significativi, profondi, il mio essere figlia, il mio essere orfana di padre e poi il mio essere madre, genitrice.

Un nuovo cammino insieme, nuove conquiste, nuovi orizzonti verso la riconquistata e meritata felicità, con nuovi occhi, senza più tenebrosi veli.

Provare a essere migliori per sè stessi e per guidare a nuovi passi e gioire insieme per l’eco di ogni nuovo tenero battito d’ali.

Al termine dell’esibizione canora è stata letta la mia poesia “Donna mosaico d’infinito

L’emozione di condividere un respiro

Il 10 e 11 settembre 2021 la città di Forlì si metterà in gioco per la terza volta per meritare l’onore di diventare ancora una volta Capitale Italiana del Respiro, unendo Associazioni e pazienti da tutta Italia attorno al progetto Sharing Breath.

La grande novità dell’edizione 2021 è il concorso fotografico “Sharing Breath 2021” che è stato aperto a tutti, professionisti, dilettanti e soprattutto agli amanti della fotografia per raccontare attraverso un’immagine l’importanza di un Respiro.
A decretare i vincitori sarà una giuria presieduta da Claudia Manzo, Professional Photographer-Artist, composta da Luca Bollini, Luca Coralli, Marco Sabiu e Gabriele Graziani (cofondatori dell’intero progetto) e da altri ospiti speciali.
Le migliori immagini saranno utilizzate per una mostra temporanea che verrà inaugurata il 9 settembre a Forlì al Chiostro di San Mercuriale

E tra le 21 immagini finaliste selezionate dalla giuria del contest che verranno esposte ci sarà anche la mia foto, accompagnata da una frase che evoca il respiro:

“L’emozione di leggere nei tuoi occhi il riflesso di unisoni respiri e l’eco di un tenero battito d’ali”

Ecco a voi le prime 7 immagini (in ordine casuale) delle 21 finaliste del concorso fotografico “Sharing Breath 2021 – L’…

Pubblicato da Sharing Breath su Mercoledì 1 settembre 2021

https://fb.watch/84pDWWMq8t/

Anime affini

Siamo materia,
agglomerati di lacrime e sudore.
Parvenze,
composte in perfetta alchimia.
Siamo soffi di spirito,
vibrazioni,
battiti d’ali, illusioni, speranze.
Siamo cuori infranti, delusioni.
Siamo amore e bellezza.

Siamo incessanti tentativi
di instabili equilibri
tra l’effimero e il divino.

Siamo punti di contatto in reticoli astrali.
Candele consumate
a plasmare universi paralleli
che tuttavia si sfiorano.
Siamo bagliori evanescenti
che catturano le pupille.
Varchi che portano a esilaranti viaggi
in cui sostare.

Sguardi che non pietrificano,
ma scavano, estraggono
e restituiscono se stessi.

Albergano noumeni.
Vicinanze che placano ferite.
Siamo anime affini che si riconoscono.
Siamo confidenze elargite
che alimentano
profondi affetti.
Sementi di eccezionalità.

Siamo bisogni appagati
Siamo presenze che curano.
Siamo conforto.

Unioni senza fili.
Sintonie che armonizzano la stessa melodia.
Siamo certezze che cullano.
Specchi riflessi.
Siamo dedizione e sacralità.
Essenze a confronto,
corde che vibrano all’unisono.
Vere e autentiche 
Entità.

Felicissima di apprendere che la poesia “Anime affini” è stata premiata con una menzione speciale nell’ambito del Premio Letterario “Nunzia de Donno”. La premiazione avverrà il prossimo 11 agosto a Giudugnano (LE)

Destini scelti non a caso

Lunghi viaggi di sola andata,
senza ritorno.
Plurime soste e ripartenze.
Selezionare le mete è una scelta responsabile.
Itinerari dettagliati,
studi minuziosi li precedono.
Invertiti, stravolti, talvolta
dal caso.
Sfrecciano passanti, fasci di luce.
Incontri umani di anime vaganti.
Distratti treni in corsa,
colti da bagliori fluorescenti,
abboccano ad ami luccicanti.
Destini,
che percorrono
su binari paralleli costanti,
si incrociano.
Si delineano i contorni.
Si allentano i confini.
Si assorbono i tratti.
Morbide carezze
che inteneriscono corazze.
Affiorano crepe
su muraglie granitiche.
Occhi velati si aprono
a nuovi paesaggi incantati.
Occhi spalancati,
agganciati a calde dimore stabili.
Mani intrecciate a fili invisibili.
È primavera, il tepore riaffiora.
Sbocciano giardini fioriti.

La fenice

Rosso come passione,
mantelli di porpora da indossare,
mai fardelli da portare.
Tempo
centrifugato in vortici
che inghiottono i tratti e
sfumano i contorni.
Troni da conquistare.
Definizioni
che calpestano i sogni,
accartocciano speranze
e segnano solchi da colmare.
Eppur qualcosa si muove.
Variopinte ali sbocciano
dai viscidi anelli slavati.
Lunghe piume fiammanti
divampano al sole.
Il rimpasto di ceneri
prende nuova forma,
stende le ali,
spicca il volo mostrando la sua eterna,
austera bellezza.

Speranze

In relazione alla partecipazione al concorso “Habere Artem” la Aletti Editore mi ha inviato la pergamena con la menzione speciale alla mia poesia “Speranze” riservata agli autori selezionati, meritevoli di essere inseriti all’interno dell’antologia relativa al concorso.

Ecco la poesia:

Speranze

Silenzi assordanti,
taciti pensieri tuonano.
Pugni allo stomaco,
nodi in gola,
zavorre alle estremità.
Impeti soffocati,
passi incerti,
progetti sbiaditi.
piani stravolti.
Ma la timida fiammella
divampa,
sulla via,
riesumando
speranze.


Proibito lasciarsi soffocare

Impeccabili statuette celano crepe dorate.

Narrati i vanti, sbandierati i fasti,

respinti i falli, dispersi i cogiti.

Cassetti vuoti accatastati

e sogni che vagano tra le nuvole.

Armadi scoperchiati

e scheletri animati

che danzano attorno a un falò.

Travolti da incontenibili valanghe emotive,

aggrappati a flebili ganci,

immersi alla ricerca di pezzi mancanti.

Vietato cedere alla travolgente onda.

Proibito lesinare tentativi.

Proibito lasciarsi andare.

Tentare, ritentare.

Non arrestare il flusso.

Affamati, assetati,

voraci vampiri,

mai sazi.

Valori scialacquati

in immensi spazi vacui.

Taciti assensi

trattengono timide storpiature.

Nuovi orizzonti agognati.

Germogli radicati

in isole sperdute,

mai varcate.

Proibito lasciarsi soffocare.

Palermo

Teatro Politeama

Palermo è folclore, cultura, arte, accoglienza, amato luogo di eterne contraddizioni.
Semplice e complessa, dove tradizione e innovazione si mescolano, radici e ali si intrecciano. Da qualunque luogo provieni, in qualunque direzione vai, se ti trovi a Palermo, ti sentirai a casa.

Lucciole di speranza

Lucciole sospese
volteggiano presuntuose
beffeggiando i nostri sogni.
Spaesati, persi
in speranzose attese,
tra i mille sentieri
di una continua ricerca.
Nascoste, recondite
riappaiono vigili,
giudici inclementi,
presenze sorde
ai nostri perché.

Madre natura

Tamburi risonanti dal ventre della terra.
Battiti dal cuore pulsante,
rievocano le arzille fiamme.

Fruscio di foglie accarezzate dal vento.
Melodie di canne essiccate al sole.
Docili cinguettii sovrastati da sovrani ruggiti.
Ululati remoti.
Eterni muggiti,
il fragore delle onde,
sobbalzi di pinne luccicanti e strapiombi.

Giungono aneliti dalla foresta,
il crepitio dal cielo.
Sterminate distese d’oro offrono morbidi giacigli.

Scrupolose gocce di rugiada
profumano flessuosi fili d’erba danzanti
e margherite adornate a festa.
Terreno umido, odore acre.
Granitici giganti fissano il cammino di anime vagabonde.

Vibrazioni, emozioni e fremiti.
Respiri e avvolgenti tepori rianimano sagome sbiadite.
Riscaldano cuori, sciolgono ghiacciai innevati.
Elevano boccioli nascenti.
Ed è ancora l’alba ed è ancora sera.

A breve la poesia “Madre Natura”, avendo superato la prima selezione, verrà inserita all’interno del volume “Poets and Poems.

Pubblicata da Accademia dei bronzi nel volume “Poeta and Poems”, Antologia di poesie partecipanti al premio Lady/Lord of Poetry